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Gottardo, inutile difensore! |
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Comunicati
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martedì 03 agosto 2010 |
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Vorrei rispondere a Gottardo che sarebbe mio grande piacere non dover rilevare problemi alla sanità, significando che tutto funziona se non al meglio ma in maneria ordinaria così come durante la legislatura in cui ero Vice Presidente della Regione. E, certamente, voglio sempre ricordargli che non ho bisogno di apparire e tanto meno mi piace dover sollevare con frequenza le problematiche che continuano a creare disagi ai cittadini. Purtroppo, e dico purtroppo, quando sia Gottardo così come l’assessore alla sanità anziché trattare le problematiche in modo tale da evitare minor disagio all’utenza, si propongono e si promuovono come se tutto andasse al meglio, finché, e mi ripeto, esiste questo comportamento, è doveroso e d’obbligo per l’opposizione richiamarli al senso civico, morale e sociale. Mi pare invece che la ricerca di mettersi in mostra sia di Gottardo perché sovente risponde laddove si promuove inutile difensore!
Trieste, 3 agosto 2010
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La sanità regionale verso la deriva! |
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Comunicati
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martedì 03 agosto 2010 |
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Secondo Kosic la sanità della nostra regione funziona benissimo e lo dimostra dicendo che il personale sanitario nell’ultimo triennio è aumentato. L’Assessore si spinge ad affermare che sta pensando a nuove riforme e che sta attuando con particolare attenzione la riorganizzazione del servizio sanitario regionale. Ci mancherebbe solo che ponesse l’accento anche sul fatto che, da quando governa il centrodestra in regione, i costi del sistema sanitario sono contenuti rispetto al passato. Ci chiediamo quindi il perché, se fosse vero quanto affermato da Kosic, i cittadini sempre più criticano le carenze del servizio e del personale, in particolare quello infermieristico. E ci chiediamo inoltre le ragioni per cui, sempre più frequentemente, i medici cercano occupazione in strutture sanitarie di altre regioni, indebolendo in questo modo le professionalità presenti nei nostri ospedali.
Sono situazioni queste che richiedono una non più prorogabile riforma del servizio sanitario che risente della inadeguatezza del governo della sanità da parte della giunta Tondo. Infatti sino ad oggi ci sono stati solo annunci con lo scopo di far apparire agli occhi della gente una situazione rosea, priva di difetti, a soli fini elettorali anziché dire quale sia la realtà dei fatti.
E ora Tondo e Kosic presenteranno i conti della sanità, tentando di dimostrare che tutto è sotto controllo, nonché la programmazione del sistema per gli anni 2010 – 2012. E’ uno strano sistema di programmazione considerato che, essendo già a fine anno, non è plausibile programmare una annualità che già non c’è più.
Ma non basta dire che “i conti tornano” se poi i servizi erogati non sono confacenti alle aspettative, o peggio, se si assiste allo scardinamento del sistema organizzativo sanitario mettendo in evidenza l’inadeguatezza della sua gestione.
Quindi le mancate riforme del comparto, unite al blocco del turn over, hanno generato la regressione del livello qualitativo, e in alcuni punti strategici del sistema, si sta assistendo persino al collasso di taluni reparti delle strutture sanitarie degli ospedali di Pordenone e di Trieste. Come non bastasse, per la prima volta, non si è saputo programmare adeguatamente il periodo feriale del personale, generando il caos gestionale della struttura, in barba al bisogni dei cittadini.
Trieste, 3 agosto 2010
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A4: RICCARDI dimentica il bay-pass dell’A28! |
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Comunicati
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lunedì 02 agosto 2010 |
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Oggi, l’A 4 ci ha fatto assistere all’ennesimo incidente automobilistico che, tra l’altro, ha causato un ingorgo con lunghissime code e conseguente blocco della circolazione. E pensare che Riccardi, solo qualche giorno fa, si è rammaricato della reazione dell’opposizione, rea di contestare continuamente senza mai essere propositiva. Ma ora, di fronte a questa situazione, siamo noi a chiedere all’assessore come potremmo venire incontro a una confusionaria gestione politica dell’arteria autostradale durante l’esodo estivo. E lo dimostra il sinistro di oggi dove sono rimasti coinvolti tre mezzi pesanti. Possibile che l’assessore Riccardi non abbia previsto l’utilizzo funzionale dell’A28 in caso d’incidenti visto che doveva fungere da by-pass in caso di necessità? Egli, una volta saputo dell’incidente poteva disporre perché l’utenza confluisse verso l’A28 evitando il congestionamento per oltre 10 km arrivando persino alla chiusura dell’A4 Portogruaro-Venezia verso e per i caselli di Cessalto, Santo Stino e San Donà. Forse bisognava fare un utilizzo più responsabile dell’arteria autostradale visto, appunto, che si poteva contare anche del tratto Portogruaro-Conegliano addirittura in entrambi i sensi di marcia. Purtroppo e con buona pace degli automobilisti autostradali ciò non è stato!
Trieste, 2 agosto 2010
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Il qualunquismo di Riccardi! |
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Comunicati
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domenica 01 agosto 2010 |
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Se Riccardi volesse essere davvero il bravo assessore alla viabilità che ritiene d’essere, avrebbe agito diversamente allo scopo di evitare le interminabili code al LISERT che hanno mandato fuori dai “gangheri” migliaia di automobilisti che, per di più, hanno pagato un salato pedaggio, oltretutto per stare interminabili ore in coda, sotto un sole cocente! E, Riccardi, anziché “bearsi” di ciò che annuncia di positivo per la terza corsia, ma di cui nulla ancora di concreto appare all’orizzonte, avrebbe potuto, con interventi di ordinaria amministrazione almeno alleviare forti disagi all’utenza. Riccardi, anziché lamentarsi dell’azione vigile e incalzante delle opposizioni, pensi a una politica di concretezza e di fatti utili a rendere una viabilità più agevole e più assistita soprattutto in previsioni delle grandi code del periodo estivo turistico. E’ una vergogna che ogni anno si ripeta, per non dire si aggravi, la stessa situazione. E’ come dire che si parla del problema quando esiste con volontà di risolverlo e poi, invece, finisce in “nulla” come sempre o, magari, si apre l’A 28 verso Conegliano per gettare, in modo offensivo, fumo negli occhi. C’è, poi, un particolare che emerge per cui si può affermare con certezza l’inaffidabilità delle dichiarazioni di Riccardi, quando afferma che sarà rifatto il casello del LISERT, giacché proprio lui, quando era direttore di autovie venete, negava autorevolmente la possibilità di un intervento proprio al LISERT, adducendo le più svariate motivazioni. Vorremmo sapere ora che cosa è cambiato? Quali sono le variabili che ora renderebbe possibile questo intervento negato solo qualche tempo fa. E infine se le proposte che fa in relazione al suo incarico, sono fatte su reali considerazioni tecniche o solo sul qualunquismo di una soggettiva opportunità di valutazione! Ma, nulla ci sorprende e ci sorprenderà più dopo che, ha annunciato come una grande conquista, il volo Ronchi – Milano Linate, dimenticando di rendere noto anche i costi che la Regione dovrà sostenere per garantire questa scelta, poiché andrà a pesare esclusivamente sulla Regione, mancando di accordi precostituiti per cui siamo certi della spesa (3 milioni di euro all’anno) ma sarà un’incognita, la certezza di integrazione e aumento del movimento passeggeri. Se poi Riccardi vuole i complimenti…....non potrà averli certo dall’opposizione che invece ha l’obbligo d’informare il cittadino su quelli che rischiano di essere più sprechi che benefici.
Trieste, 1 agosto 2010
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