Scrivi a Gianfranco Moretton
Collabora anche tu!

Partito Democratico

Walter Veltroni

Dario Franceschini

Notiziario

Feed RSS

REGIONALI 2008: VOTI DI PREFERENZA ASSEGNATI A MORETTON 7034

Home
Grandi opere: pagano solo i cittadini!
Comunicati
domenica 29 agosto 2010
La realizzazione della terza corsia comporterà la triplicazione dell’attuale pedaggio autostradale. E cioè a dire che la percorrenza Trieste-Venezia il cui costo è ora di circa sette euro, diventerà di ventuno. Un salasso tremendo per tutta l’utenza che si sarebbe o si potrebbe ancora evitare solo se si mettesse da parte l’insana convinzione di Tondo e Riccardi di voler fare da soli! Il governo Berlusconi che ha elargito a piene mani soldi per i Comuni di Palermo, Catania, Roma e altri ancora, disastrati da una conduzione amministrativa a dir poco folle, non si è posto l’esigenza di finanziare almeno in parte la terza corsia, trattandosi di un’opera d’interesse nazionale nonché europea. E’ sotto gli occhi di tutti l’aumentato del traffico autostradale con incidenti giornalieri, code interminabili con conseguenti e molteplici disagi! Ma ora, come non bastasse, la stessa situazione si ripresenta per il progetto di realizzazione autostradale della Cimpello-Sequals-Gemona. Una tratta di cinquantasei chilometri che sarà costruita con il sistema del progetto di finanza, del costo dichiarato dalla Regione, per ora, di circa un miliardo di euro a totale carico dei privati. E anche qui, il pedaggio sarà “strepitoso”: circa dieci euro! Ci chiediamo se sia possibile e compatibile una politica, che oggi ha la responsabilità di governare la Regione non si ponga il problema di come cercare di ridurre gli oneri finanziari che, inevitabilmente, ricadranno sull’utenza, particolarmente in difficoltà, stante la pesante crisi economica in atto. E, sulla base di ciò, se non ritenga d’intraprendere una forte azione di coinvolgimento del governo centrale per il reperimento di fondi nazionali e soprattutto europei. La comunità europea mette a disposizione cospicui finanziamenti per la realizzazione dei corridoi viari, di cui, uno dei principali, è il corridoio cinque Kiev-Barcellona per il quale la tratta Venezia-Trieste è la più importante. Quindi, ottenere una quota di cofinanziamento anche per la Cimpello-Sequals-Gemona, porterebbe indubbi benefici all’utenza e alle casse della Regione. Ma, purtroppo, allo stato attuale, la politica comunitaria della Giunta Tondo, langue e non va oltre il confine di Tarvisio o Conegliano. Tutto ciò, fa perdere un sacco di opportunità che andrebbero meglio sfruttate coinvolgendo anche i parlamentari europei della nostra regione.
 
Trieste, 29 agosto 2010
 
Per la terza corsia, tempi infiniti!!
Comunicati
lunedì 23 agosto 2010
A sentire Gottardo, coordinatore regionale del PDL, e Riccardi, sub commissario per la terza corsia, sembrava che per il finanziamento della terza corsia tutto fosse a posto. Infatti, era presentata con grande enfasi l’approvazione da parte del CIPE della delibera con la quale si dava il via libera all’opera. Ma, oggi, con nostra grande sorpresa e dispiacere, apprendiamo invece che l’iter sembra essere ancora complesso e molto lungo. Procedure che dovranno essere assoggettate all’intesa con ANAS, alla firma del decreto interministeriale e, infine, alla registrazione della Corte dei conti nazionale. Ma come non bastasse, ora l’assessore Riccardi confessa che i tempi rapidi che dovevano essere garantiti dalla gestione commissariale, frutto della tanto conclamata ordinanza per l’emergenza del presidente del Consiglio dei ministri, non saranno rispettati. E tutto ciò perché il crono programma dovrà essere rivisto per la sua rimodulazione con tempi ben più lunghi e assai incerti di quanto non si pensasse! Ora ci chiediamo a che cosa sia servita la dichiarazione di emergenza poiché i tempi delle procedure si sono allineati come fossero stati fatti con le procedure ordinarie previste dal programma operativo di Autovie Venete. Quindi, invitiamo la Giunta Tondo a essere più prudente nell’annunciare risultati per i quali, come candidamente dichiarato da Riccardi, c’è ancora da attendere chissà per quanto tempo!
 
Trieste, 23 agosto 2010
 
Il PD torni al centro
Rassegna Stampa
domenica 22 agosto 2010
Da Il Piccolo del 22 agosto 2010
 
Moretton: «I democratici se vogliono crescere devono tornare al centro»
 
di MARCO BALLICO
TRIESTE «Debora Serracchiani dice di garantire la presenza moderata nel partito? Non è così». In primavera, dopo l’ennesima batosta elettorale del centrosinistra, Gianfranco Moretton aveva duramente attaccato il segretario regionale del Pd. A fine estate si ripete, seppure con toni meno diretti. Aggiungendo però considerazioni non secondarie su una prospettiva politica che diventa sempre più concreta, quella di centro: «Senza tener conto di quell’anima, il Pd resta un partito di sinistra senza possibilità di crescita».C’è in vista un possibile addio? Non è escluso: «Mi posso riconoscere solo dove il centro è rappresentato».
Capogruppo Moretton, qualche mese fa una sua intervista al Piccolo provocò una spaccatura tra lei e il segretario. Il caso è rientrato?
Evidenziavo alcune problematiche che sarebbe necessario affrontare. Rimango convinto che la fiducia degli elettori va conquistata solo attraverso programmi e proposte serie che interpretino la volontà dei cittadini.
Riconferma le critiche mosse alla Serracchiani di essere una figura mediatica che non risolve i problemi e non ha proposte convincenti?
Non si trattava di critiche ma della necessità di essere più direttamente e concretamente a contatto con il territorio. Solo attraverso presenza e verifiche dirette un segretario può conoscere la realtà per guidare e rappresentare il partito nella sua totalità.
Non mancano in queste settimane tentazioni di centro. Sono solo voci o davvero qualche uomo importante del Pd Fvg potrebbe lasciare il partito?
Sono un uomo di centro e ho sempre creduto che per il Pd è fondamentale rappresentare e crescere con le forze centriste. Altrimenti resta solo un partito di sinistra e, come tale, le prospettive di crescita si annullano da sole.
Lascerà il partito?
Sono sempre stato uomo di centro moderato e posso riconoscermi solo dove il centro è rappresentato.
Serracchiani sostiene che la rappresentanza moderata è garantita all'interno del partito. Condivide?
Le affermazioni della Serracchiani sono vere solo quando trovano rispondenza e conferma nei centristi che hanno aderito al Pd. In questo momento le perplessità che stanno emergendo non sono poche e non possono confermare quanto da lei sostenuto.
La situazione nazionale è determinante. Si aspetta le elezioni anticipate?
L’evoluzione dei fatti dei prossimi giorni sarà determinante per una risposta precisa. Inutile fare previsioni quando tra poco ci saranno le conferme.
Ritiene utile per il Pd un'alleanza con Casini e con Fini?
Mi è difficile pensare che l’Udc intenda entrare a far parte del Pd, ma l’alleanza di governo è un’altra cosa. Quanto a Fini, sarà credibile solo quando si iscriverà nelle liste del centrosinistra.
Chi potrà essere il candidato del Pd? E chi del centrosinistra?
Una domanda di questo tipo presuppone l’esclusione di Bersani mentre, al contrario, secondo le regole di partito, il segretario rimane l’unico candidato. Il leader del centrosinistra andrà valutato sulla base delle alleanze.
Tornando in Regione è cambiato il suo giudizio sulla giunta Tondo?
Assolutament e no. Troppi conflitti interni e mancanza di risultati concreti.
Chi promuove degli assessori? E chi boccia?
Nessuno è promosso, qualcuno si potrà salvare con gli esami di riparazione. Ma dovrà impegnarsi molto.
Nel 2013, stando allo statuto del Pd, lei non si potrà candidare in Consiglio. Che cosa farà dopo? Ci può essere un'ipotesi Parlamento?
Il 2013 è troppo lontano e in ogni caso non è questo che mi preoccupa. Il mio impegno va sempre in un’unica direzione: lavorare per un partito che possa dare garanzie al territorio rispondendo alle attese dei cittadini. Un partito che si riconosce nella libertà, nella democrazia e che guarda allo sviluppo, improntato nella solidarietà sociale e nel progresso culturale.
 
Freddezza nella maggioranza per la riforma sanitaria Dal Mas!
Comunicati
mercoledì 18 agosto 2010
La proposta di legge presentata dal consigliere Dal Mas Franco richiede approfondimenti, pur riconoscendo l’impegno che ha dedicato nel tentativo di riorganizzare il sistema socio sanitario regionale. Ciò nonostante non possiamo trascurare gli effetti che tale proposta sta producendo all’interno del PDL e nel resto della maggioranza che pare non essere in sintonia con le idee del consigliere Dal Mas. Ma dobbiamo considerare positivamente l’apertura di Dal Mas nella volontà di aprire il confronto anche con le forze di opposizione, segnatamente il PD. Sin d’ora vogliamo rassicurare Dal Mas che non ci sottrarremo al confronto purché ci sia chiarezza di azione con una pianificazione territoriale omogenea che assicuri parità di trattamento a tutti i cittadini evitando le diversità organizzative che, invece, sono state previste dal Piano Socio Sanitario recentemente approvato dalla giunta regionale. Di conseguenza crediamo che debba essere sollecita la decisione di PDL, Lega e UDC nell’esprimere condivisione o meno alla proposta di legge perché solo in quel caso sarà possibile iniziare il lungo percorso legislativo che porta all’approvazione della riforma. Non vorremmo che tergiversare troppo con un palleggiamento di responsabilità fra i partiti della maggioranza e l’assessore alla salute procrastinasse la decisione consentendo in tal modo l’arrivo di fine legislatura con un nulla di fatto.
 
Trieste, 18 agosto 2010
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>


RASSEGNA STAMPA

Legge sulle liste d’attesa, il Pd: è uno spot inutile

GIOVEDÌ, 12 MARZO 2009 MessaggeroVeneto - Regione   Legge sulle liste d’attesa, il Pd: è uno spot inutile Il gruppo di minoranza boccia la pr...
Leggi tutto ...

Moretton: subito una nuova legge

MERCOLEDÌ, 11 FEBBRAIO 2009 MessaggeroVeneto - Regione   I consiglieri regionali contestano la gestione della spa Moretton: subito una nuova legge Tononi: manag...
Leggi tutto ...

«Forestali a guardia delle ville? Le guardie sono incompatibili»

MERCOLEDÌ, 11 FEBBRAIO 2009 MessaggeroVeneto - Regione   MORETTON (PD) «Forestali a guardia delle ville? Le guardie sono incompatibili» &nb...
Leggi tutto ...

Aumento dei pedaggi per finanziare la terza corsia dell’A4

GIOVEDÌ, 05 FEBBRAIO 2009 Il Piccolo - Regione   Aumento dei pedaggi per finanziare la terza corsia dell’A4 L’assessore Riccardi: «Non abbiamo...
Leggi tutto ...

Hanno ragione i vescovi Complici alcuni politici

Avvenire - CRONACA 04-02-2009   Moretton (Pd) «Hanno ragione i vescovi Complici alcuni politici»   DA UDINE « Q uella di ieri è...
Leggi tutto ...
COMUNICATI

Tondo evoca aria nuova, ma assume un esercito di pensionati!

E ora, con la nomina da parte della Giunta regionale del nuovo direttore generale dell’Arpa, pur riconoscendone la valida professionalità, il Presidente Tondo, dimostra, ancora una vol...
Leggi tutto ...

Moretton: A Pordenone nuovo ospedale solo un sogno

Moretton: il nuovo ospedale di Pordenone corre il rischio di rimanere solo un sogno.   Il capogruppo del Pd Moretton, vista la delibera con la quale la Giunta regionale approva il c...
Leggi tutto ...

Dichiarazione del Capogruppo PD Moretton su pensioni

DICHIARAZIONE DEL CAPOGRUPPO PD MORETTON   Domani sulla questione della compartecipazione dei decimi sulle pensioni sarà il giorno della verità!   Sia...
Leggi tutto ...

Sui decimi delle pensioni ancora bugie da Tondo

SUI DECIMI DELLE PENSIONI ANCORA BUGIE DA TONDO! (Tondo risponda in Consiglio regionale) Tondo, quando parla dei decimi sulle pensioni Inps, o non vuol capire o gli torna comodo equivoca...
Leggi tutto ...

Moretton: Insiel e welfare, Tondo sceglie politica dei numeri!

Il capogruppo del Pd Moretton:”per Insiel e welfare, Tondo sceglie la politica dei numeri!”   Dopo aver appreso che per Tondo un dipendente Insiel vale 145 mila euro che...
Leggi tutto ...
torna su