| Antonio Ius candidato segretario provinciale del PD! |
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| Scritto da Moretton | |
| martedì 27 luglio 2010 | |
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Presentata la candidatura di Antonio Ius a segretario provinciale del PD!
Un’idea di Partito Democratico allargato, plurale, riformista, innovatore, in vista delle prossime importanti sfide politiche è stata al centro dell’incontro pubblico che si è svolto a Casarsa della Delizia, martedì 27 luglio 2010, alla presenza del capogruppo PD in Consiglio regionale, Gianfranco Moretton e del Consigliere regionale Daniele Gerolin per promuovere la candidatura di Antonio Ius alla segreteria provinciale.
Dopo una breve introduzione di Fabio Gri sulle regole previste per le elezioni del segretario provinciale e dei segretari di circolo, che si terranno nel mese di settembre, un caloroso ringraziamento da parte dei numerosi presenti è andato alla segretaria uscente, Francesca Papais.
Con gratitudine Francesca ha voluto sottolineare quanto sia stato determinante per lei, e per molti altri giovani, l’insegnamento di Antonio Ius “una persona competente, equilibrata, autorevole che saprà affrontare al meglio le prossime sfide del Partito Democratico e rispondere alle problematiche della società attuale con una visione di larga prospettiva”.
Anche per Daniele Gerolin in questa fase politica diventa essenziale dare risposte concrete alle persone, recuperare la distanza con l’elettorato e fare una riflessione all’interno del Partito in virtù del Congresso. Per vincere il rinnovo amministrativo che attende i tre comuni della provincia di Pordenone il prossimo anno (Cordenons, San Vito al Tagliamento e la stessa Pordenone) – ha poi aggiunto – è necessario un gioco di squadra che coinvolga tutti.
Il concetto di contributo corale per recuperare il piano dei consensi e invertire l’involuzione della politica è stato ripreso da Antonio Ius, che ha spiegato anche le ragioni della sua candidatura: “Con senso di responsabilità ho dato la mia disponibilità; la mia dovrà essere una candidatura plurale, aperta a collaborazioni, alleanze, tesi con le quali confrontarmi. Il Partito Democratico sarà grande se rispetto a posizioni e culture diverse saprà fare sintesi condivisa, condizione necessaria all’agibilità politica in una formazione indispensabile per questo Paese”.
Le parole di Antonio Ius hanno riassunto il significato dell’identità del PD e hanno animato un vivace dibattito prima delle conclusioni affidate a Gianfranco Moretton. Il capogruppo consigliare ha innanzitutto messo in luce il problema del primo partito del Paese, quello del non voto, che raccoglie il 30% di elettori sfiduciati dalla politica. Questi elettori devono essere recuperati ponendoli di fronte a un soggetto elettorale affidabile, un PD percepito come Partito di governo capace di attrarre il consenso elettorale. Dalle parole di Gianfranco Moretton è emersa anche la preoccupazione per la condizione di deriva che sta attraversando la Regione Friuli Venezia Giulia: “il Patito Democratico che si presenta al Congresso nel mese di settembre deve dare un segnale forte, inequivocabile sulla volontà di risolvere i problemi ai quali una società sempre più complessa va incontro” e gli schemi da adottare - ha ripreso Ius - devono essere nuovi perché “gestire il presente con gli schemi del passato non garantisce un futuro”.
Da queste parole si capisce che a livello provinciale il Partito Democratico può trovare una spinta nuova verso l’innovazione anche grazie alla candidatura a segretario di Antonio Ius, una persona di esperienza e lungimiranza adatta secondo Moretton a presentare un progetto dal quale far discendere un programma di sviluppo per il nostro territorio.
CASARSA, 27 luglio 2010
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 luglio 2010 ) |
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