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Banda larga: i tempi si allungano |
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Scritto da Moretton
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martedì 02 febbraio 2010 |
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L’assessore Riccardi promette alla Confindustria di Pordenone che la Banda Larga, ideata e progettata nella precedente legislatura dal centro sinistra, sarà presto realizzata arrivando in tutti i Comuni e nelle zone industriali della Regione entro il 2011.
Riccardi, anziché fare promesse puntualmente non mantenute, dovrebbe spiegare a cittadini e operatori imprenditoriali le vere ragioni che hanno causato i gravi ritardi per la realizzazione del progetto Ermes. Oramai il centro destro non ha più la scusante di richiamarsi al passato, considerato che da due anni governa la Regione. In tutto questo tempo se Tondo e Riccardi avessero dato corso a ciò che avevano ereditato dalla Giunta Illy, l’opera sarebbe quasi conclusa. Ma, ciò non è stato possibile perché Tondo, nella volontà di cancellare quanto fatto dal centro sinistra, ha cancellato anche la società Mercurio. Se Tondo, invece, non l’avesse cancellata, la stessa avrebbe potuto gestire subito le dorsali tecnologiche assicurando immediatamente un servizio tanto atteso dai cittadini della zona montana. Quindi, le promesse di Riccardi, non saranno mantenute appunto perché l'operatività di Insiel dimostra di essere di dieci volte tanto più lunga di quella che avrebbe impiegato Mercurio. Senza contare, inoltre, che la gestione delle dorsali tecnologiche della Carnia dovrà aspettare ancora chissà quanto tempo perché la gara pubblica per l'affidamento del servizio a terzi, non potrà essere fatto a "pezzi". E, tutto ciò accade perché il conferimento di Mercurio in Insiel ha reso più complicata e complessa la realizzazione del progetto di banda larga oltretutto ritardando di ben due anni l'entrata in funzione del servizio.
Trieste, 2 febbraio 2010
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